La nostra risposta alle insinuazioni dell’anonimo

Rispondiamo al resoconto scritto da un anonimo al Talentuoso, e riportato da quest’ultimo sul suo blog TG Talenti (http://tg-talenti.blogspot.com/2010/09/riunione-di-comitati-ed-assocazioni-del.html), sull’incontro di Giovedì 16 settembre scorso organizzato dal C.d.Q. Talenti, al quale siamo stati invitati come associazione facente parte del Coordinamento per il Parco Talenti.

All’incontro su detto, non vi è andata un’associazione Alfa “…al cui interno è presente un architetto che ha curato la progettazione di alcune parti di Parco Talenti, e che mantiene  concreti rapporti econoimici di affari con uno dei grandi gruppi immobiliari attivi nella zona, il Gruppo Mezzaroma.”, ma bensì l’associazione culturale ed ambientalista “Organizzazione Alfa”, cioè quella stessa associazione che dal lontano 1989 si occupa di questa importante area verde all’interno del quartiere.

Quella stessa associazione che con la sua lotta ha sicuramente contribuito a far si che nel luglio scorso i lavori del parco avessero inizio.

Quella associazione che ha dato un apporto fondamentale per la fondazione nel 2004 del Coordinamento per il Parco Talenti.

Quella associazione che solo qualche mese fa ha in piccolissima parte contribuito con le informazioni in suo possesso, alla stesura del libro inchiesta “La Colata”, che racconta le vicissitudini del parco in questi anni (http://www.organizzazionealfa.it/?p=243).

O quella associazione che insieme a Legambiente Lazio ha stilato il dossier Marcigliana (http://www.organizzazionealfa.it/?page_id=69) che richiedeva di estendere la Riserva Naturale regionale della Marcigliana fino all’area del Parco Talenti, allontanando così per sempre ogni aspirazione speculativa.

O quella associazione che lo scorso novembre, insieme al Coordinamento, ha raccolto oltre 1000 firme per la difesa e l’integrità dello stesso, che sono state consegnate al Sindaco Alemanno.

Quante ne potremo elencare. Chi siamo, e cosa abbiamo fatto, lo si può riscontrare facilmente sul nostro sito www.organizzazionealfa.it, dove noi, a differenza di altri, non ci nascondiamo.

Di architetti all’interno della nostra associazione c’ne più di uno, bravissimi, e tutti fortunatamente impiegati, ma non da Mezzaroma.

Veniamo all’anonimo, così chiameremo (per essere gentili) quel partecipante all’incontro del 16 settembre (dove tra l’altro senza che noi ne sapessimo nulla, l’argomento in oggetto era il Parco Capuana), che ha riferito al Talentuoso le ingiurie che noi qui contestiamo e riteniamo moralmente deprecabili e diffamatorie.

Oltre ad essere tesi facilmente smontabili, non capiamo come, persone che professano (giustamente) la partecipazione dei cittadini, comitati ed associazioni, alle trasformazioni della nostra città, possano liquidare il nostro diritto a partecipare con così tanta disinvoltura, con un vero e proprio processo sommario “…la partecipazione di questa ultima associazione alle iniziative dei comitati a difesa della zona contro ulteriori cementificazioni appare quindi non oppportuna  e a nostro avviso controproducente, in quanto non ci sembra poter avere gli indispensabili presupposti di indipendenza ed autonomia per partecipare all’iniziativa”. Evviva la democrazia. Evviva la libertà!!!!

Ci chiediamo: ma per attirare tali falsità (che per inciso potrebbero essere tranquillamente trattate in sede giudiziaria), con così tanto livore,  a chi diamo fastidio? Le nostre idee fanno così tanta paura?

E ancora, se l’anonimo di seguito dice: “Questo è particolarmente vero se dovesse venir fuori che è proprio il Gruppo Mezzaroma ad essere stato interessato al massiccio intervento di CEMENTIFICAZIONE con cui l’INPDAP vorrebbe “valorizzare”…”, e ancora “…nel corso della II consiliatura Veltroni era stata insediata una commissione tecnica congiunta, con rappresentanti di Comune di Roma  INPDAP, che, in considerazione dell’inserimento della necessità dell’INPDAP di mettere in qualche modo a reddito in bilancio l’area, aveva individuato un possibile piano di utilizzo delle aree, comprendente soli 3 ettari di edilizia residenziale, mentre gli altri 15 avrebbero dovuto essere ceduti al comune di Roma, che meditava di realizzarvi un nuovo mercato, una palestra, campi sportivi, mentre non abbiamo notizie precise in merito alla presenza di eventuali aree lasciate a verde. Al momento delle dimissioni presentate dal sindaco Veltroni, per tentare l’avventura poi fallita della candidatura alla presidenza del consiglio, tale commissione non aveva purtroppo prodotto alcuno studio o intesa istituzionale, e non vi era stato quindi alcun passo formale di alcun genere, in comune o municipio”, come mai, lui, che dice di essere stato presente all’incontro, dove tutti i comitati e le persone presenti hanno potuto serenamente esplicitare le proprie idee ed informazioni sull’argomento, non ha fiatato?

L’impegno politico è cosa seria: è la scelta comune di impegnarsi in prima persona, di impiegare insieme le proprie energie al fine di migliorare la comunità, il desiderio di mettersi al servizio degli altri senza paura di mettersi in gioco. E’ Passione. Queste ingiurie, non hanno offeso un nome (l’Alfa), ma la passione di tutti quegli uomini e quelle donne che condividono questo progetto.

Questa nobile passione, non è consigliabile agli individui che si nascondono e che calunniano chi non la pensa come loro. Questa non è politica.

Associazione culturale ed ambientalista “Organizzazione Alfa”

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